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Chi non conosce, non ha mai bevuto uno Spritz?

LO SPRITZ VENEZIANO

Protagonista dell’aperitivo, è drink alcolico più famoso d’Italia insieme al Negroni!

L’Aperol Spritz nel 2011 è stato inserito fra i cocktail ufficiali dell’IBA, l’Associazione Internazionale dei Bartender, la sua origine risale al 1800 quando nel Regno Lombardo-Veneto le truppe austriache usavano allungare i vini locali, per loro troppo alcolici di gradazione, con una spruzzata di acqua frizzante.

LO SPRITZ VENEZIANO

Il suo nome deriva da spritzen, il verbo tedesco che descrive questo gesto… quando, a metà del secolo scorso, lo Spritz incontra l’Aperol, il matrimonio è fatto!

La ricetta prevede Aperol, prosecco e soda ma è molto diffusa anche la variante con Campari.

Negli ultimi vent’anni lo Spritz è uno dei simboli dell’aperitivo.

Ad accrescerne la fama a livello internazionale hanno contribuito la campagne realizzate da Aperol dopo l’acquisizione da parte di Campari, che hanno reso noto nel mondo quello che negli anni ’70/’80 era un drink diffusissimo, ma in Veneto e nei dintorni.

Nel tempo si sono affermate numerose varianti che prevedono l’uso di distillati “alternativi” come il Cynar o la China Martini.

Ma per riscoprire l’essenza dell’originale Spritz, il bitter non può essere che il Select, nato nella città della Laguna poco più di un secolo fa.

Era infatti il 29 maggio 1920 quando i fratelli bolognesi Pilla registrarono il marchio Select per il loro aperitivo.

A suggerire il nome sarebbe stato Gabriele D’Annunzio: nelle memorie di Maria Damerini, nobildonna veneziana dell’epoca, si narra che, durante una cena sul Canale della Giudecca per il Redentore, il poeta abbia voluto elogiare il prodotto, alla presenza di Vittorio Pilla, con il nome di Select, dal latino selectus che significa selezionato.

Divenuto in breve tempo popolare in Italia e all’estero, grazie alla qualità del prodotto e agli importanti investimenti, il Select avrebbe contribuito alla nascita dello Spritz così come è oggi.

Le origini risalgono infatti alla fine dell’Ottocento, quando i soldati austroungarici usavano “spruzzare” (spritzen, in tedesco) il vino bianco con acqua frizzate per renderlo meno forte.

Ma fu negli anni ’70 che i barman veneziani inizarono ad arricchire la ricetta con un terzo ingrediente: il Select.

LO SPRITZ VENEZIANO