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Scoprire Venezia

Cosa vedere immancabilmente a Venezia

Ghetto ebraico

Sembrerà di essere all’interno di una matriosca, in quanto il Ghetto di Venezia è “una città nella città”, fuori del caos turistico, un’atmosfera mistica lo avvolge.

Con ben 5 sinagoghe ed un museo, è il più antico ghetto ebraico d’Europa.

Proseguendo verso il centro della città, potrai ammirare Venezia perdendoti tra le sue calli.

Ad esempio, imboccando Strada Nova, raggiungerai il Ponte di Rialto, il ponte più antico e famoso di Venezia.

Rialto

venezia da vedere-ponte-rialtoIl Ponte di Rialto è uno dei ponti che caratterizzano la città.

Basti pensare che se ne contano oltre 400! Ma è uno dei più indimenticabili, per la sua architettura e per la sua storia.

Fu costruito fra il 1588 e il 1591 dall’architetto Antonio da Ponte.

Ad oggi, coperto da arcate, rappresenta uno dei punti fotografici più famosi al mondo.

In più, attraversandolo, hai la possibilità di raggiungere il Mercato di Rialto, mercato le cui origini risalgono al 1097.

San Marco: Basilica e Campanile

Da qui a pochi minuti a piedi, potrai raggiungere il cuore della città, Piazza San Marco.

Fu costruita nel IX secolo, lunga 180 metri,larga 70, è l’unica piazza di Venezia.

È il centro della città e una delle piazze più affascinanti al mondo, tanto che Napoleone la definì “il salone più bello d’Europa”.

Qui troverai edifici imperdibili nel tuo viaggio per scoprire cosa vedere a Venezia in due giorni: la Basilica di San Marco, il Campanile, il Palazzo Ducale la Torre dell’Orologio.

Venezia da vedere

Ghetto ebraico

Sembrerà di essere all’interno di una matriosca, in quanto il Ghetto di Venezia è “una città nella città”, fuori del caos turistico, un’atmosfera mistica lo avvolge.

Basilica di San Marco

La Basilica è il tempio più importante di Venezia.

La sua costruzione originaria cominciò nel 828, accanto al Palazzo Ducale in quanto doveva ospitare le reliquie di San Marco.

La Basilica, caratterizzata da una pianta a croce latina e cinque cupole, divenne la cattedrale della città nel 1807.

Il campanile di San Marco risale al IX secolo ed è uno dei simboli più importanti della città, assieme all’omonima basilica e piazza.

Chiamato “El parón de casa” dai veneziani, è uno dei campanili più alti d’Italia.

Palazzo-DucalePalazzo Ducale

Anticamente chiamato anche “Palazzo Dogale” in quanto sede del doge, è uno dei simboli della città di Venezia.

Nel IX secolo, il palazzo era un castello fortificato.

A differenza del Palazzo Ducale, riconosciuto come edificio istituzionale, quasi tutti i palazzi di Venezia sono identificati con il nome della famiglia che li ha costruiti o che vi ha lasciato un proprio segno. Spesso, nel nome vengono citate due o più famiglie successivamente proprietarie, ad esempio il Palazzo Cavalli-Franchetti.

Altre costruzioni mantengono la denominazione tradizionale di Ca’ che indicava l’appartenenza dell’edificio ad una specifica casata.

Venezia ospita diversi palazzi: Ca’ Farsetti e Ca’ Loredan, sedi municipali, Ca’ Foscari, sede universitaria, e Ca’ Rezzonico, museo.

Murano e Burano

Burano

Le prime isole, grazie al mestiere veneziano, si sono mantenute popolose ed attive nel tempo.

Cosa vedere a Venezia, se non i maestri artigiani al lavoro?

D’altronde, l’arte della soffiatura del vetro, famosa in tutto il mondo, è un’arte millenaria, con tecniche che vengono tramandate di generazione in generazione.

Torcello

L’isola di Torcello, seppur la più popolata della Repubblica di Venezia fino al XV secolo, oggi conta poco più di una decina di abitanti.

A causa di un contagio di malaria che decimò la popolazione, l’isola ebbe un progressivo declino.

Torcello risulta fondamentale in quanto permette di ricondurre le origini di Venezia, perché si può ammirare uno dei più antichi complessi religiosi d’Europa, la Basilica di Santa Maria dell’Assunta.

Fondata nel 639, custodisce il meraviglioso mosaico bizantino del XII-XIII secolo.

Sant’Erasmo

Un altra isola da non perdere è l’isola di Sant’Erasmo, la seconda dopo Venezia, per estensione, della Laguna Veneta.

Raggiungibile in mezz’ora col vaporetto, dal Cinquecento quest’isola verde è stata, ed è ancora oggi, l’orto di Venezia.

Come anticipato, uno dei modi migliori per visitare Venezia è perdersi tra le sue calli.

Affascinante è Strada Nova, un’importante strada pedonale di Venezia su cui si affacciano diverse chiese e palazzi.

Altrettanto affascinante è il classico giro in gondola, la caratteristica imbarcazione veneta, passando sotto i ponti incastonati nella città, come un vero e proprio film d’epoca.

bacari veneziani e cicchettiPer i più golosi

A Venezia è assolutamente d’obbligo il tour dei bacari.

I bacari sono osterie veneziane tradizionali in cui è possibile assaporare “un’ombra de vin” o il tipico spritz, accompagnati da ottimi “cicchetti”, stuzzichini locali, che variano dalla carne al pesce.

La cucina veneziana è ricca di gustosi piatti.

Per la maggior parte a base di pesce, i piatti rappresentativi della cucina locale includono risi e bisi, conosciuto altrove come risotto con i piselli, sarde in saor, baccalà mantecato e bigoli in salsa.

Vale la pena provare anche il famoso “impàde” un biscotto lungo, a base di zucchero, uova e pasta di mandorle, da mangiare presso il Ghetto ebraico.

Immancabile una visita agli storici caffè.

Quando si parla di caffè storici italiani, non si può fare a meno di parlare di Venezia, infatti, grazie alla sua posizione e ai suoi rapporti commerciali, presso la città veneta è nata la tradizione dei caffè, diffusa successivamente nel resto d’Italia.

Tra questi uno dei più noti è senza dubbio il caffè Florian, del 1720 e simbolo della città.

caffè florian veneziaPer gli amanti dell’arte, una tappa imperdibile è la Galleria dell’Accademia.

Essa ospita la più ricca collezione di dipinti veneziani e veneti, dal Trecento bizantino e gotico agli artisti del Rinascimento.

Bellini, Tiziano, Giorgione, Tintoretto sono solo alcuni dei grandi artisti delle opere che la galleria custodisce.

Uno dei pezzi forti di Leonardo da Vinci, l’Uomo Vitruviano, però esposto raramente.

Da non perdere il Museo Peggy Guggenheim, museo più importante in Italia per l’arte europea e americana del XX secolo, creato dall’ereditiera che gli ha donato il nome.

Il museo si trova a Palazzo Venier sul Canal Grande, e custodisce i capolavori degli artisti Pollock, de Chirico, Picasso, Kandinsky e altri.

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